L’ottavo mese e la scoperta del mondo!

In questi mesi ho constatato che il neonato è un diesel. Parte piano piano, con progressi lenti e piccoli cambiamenti, poi, dal sesto mese in avanti, accelera e ogni giorno c’è qualcosa di nuovo nel suo comportamento e nei suoi movimenti. L’ottavo mese per noi è stato un mese di grandissimi cambiamenti.

Stare seduto per bene, riuscire a spostarsi per raggiungere i giocattoli, gestirli correttamente con le mani hanno permesso a Tobia di riuscire a divertirsi, da solo o con noi, in maniera molto soddisfacente per lui.

Ha capito che se batte le manine, o “balla” quando c’è la musica, o saluta con la mano, tutti lo guardano e sorridono. Sa che un sorriso viene ricambiato. Ha capito che alzare le braccia in direzione di qualcuno è un ottimo modo per farsi prendere in braccio. Riconosce le persone della famiglia che entrano nella stanza, distoglie gli occhi quando si avvicinano gli estranei e ci mette alcuni minuti prima di dare confidenza.

Anche uscire è diventato più bello: prima si addormentava dopo 10 passi, nel passeggino. Adesso resta seduto e si guarda intorno gorgheggiando, cerca di toccare le cose, l’erba, le piante, con sospetto e curiosità. Porta tutto alla bocca, come prima, ma oltre a questo maneggia anche a lungo gli oggetti, li percuote, cerca di produrre dei suoni interessanti.

Ha capito persino a cosa servono i capricci!

Inoltre è stato il mese del primo dentino, dei progressi nella deglutizione, della scoperta dei cibi semisolidi: le pastine piccole, la frutta in pezzettini.

L’unico neo di questo mese bellissimo è che ha detto anche “mamma”, ma lo ha detto alla boccetta del latte!

Bene, cari genitori, se siete vicini a questo traguardo, alla fine dell’ottavo mese, sappiate che è arrivato il momento di fare un “piano di sicurezza per la casa”, perché da qui a gattonare o addirittura camminare manca pochissimo. Noi lo faremo nei prossimi giorni e ve lo racconteremo.