Preparare il biberon con il latte in polvere

Niente è meglio del latte materno per i neonati, ma nonostante tutte le donne possano allattare, non sempre ciò è possibile. Sia per mancanza di informazioni che per mancanza di sostegno dalle persone giuste.

credits: Christian Córdova

Il latte in polvere non è un prodotto sterile e, nonostante la tecnologia a servizio dei produttori sia di altissimo livello, non è sufficiente ad allontanare il rischio di contaminazione batterica.
Preparare correttamente il biberon porta a zero questi rischi.

Come preparare il biberon con il latte in polvere?

Purtroppo, il latte artificiale in polvere può essere contaminato con salmonella o Enterobacter Sakazakii, un batterio causa di malattie gravi. Molto gravi.

L’unica maniera di neutralizzare l’Enterobacter Sakazakii è che l’acqua in cui verrà sciolto il latte abbia una temperatura pari o superiore ai 70 gradi centigradi. (fonte studio dell’OMS)
Solo la temperatura ha funzione battericida e mette al riparo dal problema.

L’abitudine di utilizzare l’acqua in bottiglia che, considerata sicura per questo, viene appena scaldata, è sbagliata nonché estremamente rischiosa.

Le direttive OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) parlano molto chiaro.

Dei rischi che allattare artificialmente può comportare se ne parla molto poco. L’incidenza delle infezioni è bassa, ma c’è. E tanto basta perché il problema non debba essere sottovalutato.