Ragadi al seno: prevenire e curare

ragadi

credits: Matteo Bagnoli

Solo chi ha avuto le ragadi al seno sa veramente di cosa parlo.
Le ragadi sono dei dolorosissimi taglietti che si formano sui capezzoli in seguito a posizioni di allattamento scorrette.

Le ragadi sono spesso la causa per cui le neo mamme sospendono l’allattamento. Esse sanguinano e il dolore è molto forte; le donne poco informate pensano che continuare l’allattamento non sia un bene per il neonato.
Quando ho visto le mie ragadi sanguinare ho avuto paura ma ero a conoscenza che ci fosse questa possibilità, pertanto ho pensato che fosse ora di trovare un rimedio adatto. Non sarebbero certo passate così come erano arrivate.

Non volevo provare prodotti chimici, avevo paura che quelle sostanze sarebbero penetrate nel sangue e arrivassero a inquinare il mio latte.
Così provai con l’argilla. Le ragadi si cicatrizzavano solo temporaneamente per poi riaprirsi e divenire ancora più dolorose.
Grazie alla rete scoprii le coppette d’argento.
Quando lo dissi a Lui, si precipitò in farmacia e il farmacista lo dirottò in oreficeria. Lui, fortunatamente informato come me, sorrise e lo incoraggio a sentire i suoi fornitori. Dopo un paio d’ore avevo le mie coppette d’argento

Sono dei dischi con sagoma del capezzolo da utilizzare subito dopo il parto, dopo aver attaccato il bambino al seno per la prima volta.
L’argento è un antibatterico naturale ma ha anche un alto potere cicatrizzante. È molto importante che le coppette vengano usate come prevenzione sui capezzoli integri.
Usandole sulle ragadi esse migliorano in poche ore per scomparire del tutto in pochi giorni. Prima di usarle la prima volta è consigliato pulirle con del bicarbonato e acqua e poi sciacquarle.

Basta indossarle dopo aver finito di allattare al seno, si fa fuoriuscire qualche goccia di colostro o latte dal capezzolo e si posizionano sotto il reggiseno, in questo modo si crea un effetto ventosa e in più il latte raccolto funge lui stesso da cicatrizzante e antibatterico potenziando l’azione delle coppette.
Consiglio sempre di posizionare delle coppette assorbilatte tra le coppette e il reggiseno per evitare di macchiarsi gli indumenti e per evitare che l’effetto finto capezzolo si veda oltre la maglia che indossiamo.

L’utilizzo corretto prevede che si tolgano solo durante le poppate e che subito vengano riposizionate, si consiglia anche di sciacquare i capezzoli prima della poppata.