Gli scaricabili di Pasqua

Se è vero che «Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi», questo nella mia famiglia non vale. Le festività sacre si usa trascorrerle con i parenti, salvo casi eccezionali.

Le possibilità solitamente sono tre: a casa dei miei genitori, a casa dei miei suoceri, a casa nostra. Prendiamo in considerazione quest’ultima situazione; è un’opzione questa che mi piace, perché trovo stimolante preparare la casa e soprattutto la tavola quando ci sono ospiti. Probabilmente i nostri parenti non la trovano altrettanto piacevole e rilassante. Di solito, quando si è invitati a pranzo o cena da qualcuno, si è soliti presentarsi mai a mani vuote: un dolce, una bottiglia di vino, un mazzo di fiori…nulla di che, un pensierino di ringraziamento. A casa mia invece si entra solo se muniti del pranzo – una sorta di picnic tra amici, una sorta di pasquetta in casa. Lo so, non dovrei esserne fiera (e non lo sono, infatti): è un’abitudine che è cominciata con la nascita della nostra bimba, un aiuto che i nostri genitori ci danno in caso di invito da parte nostra, soprattutto se si tratta di pranzi per molta gente. Aggiungiamo che io non sono particolarmente capace in cucina; e ancora, come cucinano le proprie mamme (e in alcuni casi i papà) non cucina nessuno. Chi se la sentirebbe mia nonna se l’agnello non fosse ben cotto, o l’insalata ben condita, o la pasta insipida? Conclusione: è solo per il bene di tutti se evitiamo di provvedere noi al cibo.

Quello che mi piace fare, però, è agghindare la tavola. A Pasqua poi puoi scegliere tra una gamma più vasta di colori-sfumatore-tonalità, puoi usare i fiori della primavera; tulle, stoffa, rametti, uova. Ricordo che da piccole mia mamma ci faceva colorare i gusci delle uova sode, finché non scoprimmo che i classici pennarelli passavano oltre il guscio, macchiando così l’albume che a quel punto era preferibile non mangiare. Col tempo mia mamma ha scoperto che gli strumenti per questo lavoro sono altri (oppure ha smesso di colorare le uova?).

Ultimamente mi affido molto a Pinterest e alle potenzialità che questa piattaforma ha, soprattutto per prendere ispirazioni dell’ultima ora. Sfogliando le innumerevoli immagini, ho tratto spunto per gli scaricabili di oggi.