Sulle tracce di Pinocchio… al cinema

26 marzo 2013- di

Pinocchio arriva al cinema con tante avventure ambientate nella campagna della Toscana. Lì, tra parchi gioco, borghi medievali e un mare pieno di delfini, si può trascorrere una bellissima vacanza in famiglia

Pinocchio, il burattino di legno più amato dai bambini, è tornato al cinema il 21 febbraio, protagonista di una pellicola di animazione firmata da Enzo D’Alò, già regista di La gabbianella e il gatto e Momo. I magnifici disegni sono di Lorenzo Mattotti, che ha ambientato la storia in una campagna toscana colorata a pastello. Ecco, allora, qualche idea per visitare una delle regioni più amate dagli italiani, grandi e piccini.

Nel parco di Collodi
Partiamo da questo paesino in provincia di Pistoia. E il motivo c’è. Qui ha vissuto per molti anni Carlo Lorenzini, lo scrittore che ha inventato il famoso burattino di legno. E qui si trova il fantastico parco a tema con statue e installazioni opera di artisti moderni dedicate a Le avventure di Pinocchio. I sentieri si fanno largo nella vegetazione che nasconde le sculture e crea un ulteriore effetto incantato. Non manca nessuno: ci sono il Grillo parlante, il Gatto e la Volpe, il Gendarme. Ma anche la casetta della Fata Turchina, il carrozzone di Mangiafuoco e un grande pescecane con la bocca spalancata pronto a inghiottire chiunque passi. Non fa davvero paura! Ma i bambini potranno dimostrare tutto il loro coraggio mettendo piede tra le fauci e sorridendo per una bella fotografia di gruppo. Finita la visita si potranno divertire tra i Giochi di Geppetto, tutti in legno, sulle giostre antiche o nei laboratori Gioca e Impara. E quando viene fame? Si va nell’Osteria del Gambero Rosso, all’interno del parco, dove c’è anche un’area riservata ai più piccoli chiamata Paese dei balocchi. Per informazioni: Parco di Pinocchio (tel. 0572429342).

Fra Castagneto e Sassetta
Il tour per ammirare la campagna toscana prosegue verso sud fino a Castagneto Carducci, tipico paese medievale arroccato in cima a un’altura, visibile da lontano e protetto dal fastoso castello della Gherardesca. Poco lontano ci sono altri due luoghi speciali. Il primo è il Museo del bosco a Sassetta, un percorso tematico tra gli alberi del Monte Bufalaio, lungo il quale vengono rappresentati gli antichi mestieri, come quelli del carbonaio, del taglialegna e del raccoglitore di castagne. Che Mastro Geppetto abbia scelto qui il legno per il suo burattino? Il secondo è il famoso viale dei Cipressi che dalla pianura sale fino a Bolgheri, altro magnifico borgo dove il tempo sembra essersi fermato. Gli alberi sono più di 2.000 (provate a contarli tutti se vi riesce!) e sono proprio quelli “alti e schietti” della poesia di Carducci che si studia sui banchi di scuola. Per dormire è comodo il Carlo’s Hotel di Castagneto. Per informazioni: Ufficio turismo della Provincia Livorno (tel. 0586894236).

Al Carnevale di Viareggio
Ricordate quando Pinocchio nuotando nel mare finisce nella pancia del pescecane? Sì, nel libro di Collodi si parla proprio di un pescecane e non di una balena, come nella versione Disney del 1940. Non ci sarebbe da stupirsi se l’avventura fosse capitata dalle parti di Viareggio (Lu). Proprio in questo periodo la città entusiasma ogni bambino perché ospita un Carnevale tra i più animati e lunghi d’Italia (dura almeno quattro settimane). Non solo. Il tratto di Mar Tirreno di fronte alla città fa parte del Santuario dei cetacei dove si possono vedere nuotare i delfini. Dal porto, ogni mattina, partono minicrociere per avvistare anche le balene, spesso con la presenza di biologi
marini capaci di soddisfare ogni curiosità. Si alloggia a La Petite Maison. Per
informazioni: Cetus, tel. 3356564469; Apt della Versilia, tel. 0584962233).

Tratto da il bambino, il giornale per le mamme e i papà di Donna Moderna