I consigli per una eco cameretta a misura di bambino

Sarebbe bellissimo se fin dai primi giorni di vita i bambini potessero respirare l’aria degli spazi aperti della natura, vivere nella natura.

Il tuo bambino o la tua bambina ha passato i primi mesi della sua vita nella culla. Altri bimbi invece hanno dormito per diversi mesi nel lettone, tra mamma e papà. Offrire al tuo cucciolo un nuovo ambiente in cui passare le ore di sonno o gioco, aiuterà sia te mamma che lui o lei in questo distacco che, comunque, è necessario.eco cameretta

Preparare una cameretta a misura di bambino, che trasmetta una sensazione di tranquillità, gioia e benessere, e che – oltre a essere sicura – lo faccia sentire più vicino alla natura, è l’obiettivo di ogni genitore.

Ecco alcuni alcuni consigli fondamentali per una eco cameretta che faccia felice tutta la famiglia.

Iniziamo dalle pareti. Sei sicura che la vernice murale usata in precedenza fosse ecologica e atossica?

Chiedi consiglio al colorificio per trovare la vernice murale giusta, ma scegli anche il colore più adatto: lasciare le pareti bianche è un’opzione, oppure colorala dando spazio alla fantasia: ai bambini piace e il colore stimola l’attenzione anche dei bambini più piccoli.

La cromoterapia, ovvero la medicina alternativa che si basa sull’influenza dei colori sul nostro benessere, ci può dare qualche spunto interessante. Sapevi per esempio che il giallo stimola l’appetito?

Il rosso, invece, è un colore stimolante, ma attenzione, perché usato in eccesso potrebbe irritare. L’arancione favorisce la concentrazione e catalizza la creatività quindi è adatto più ai bambini in età da scuola.

Per i più piccoli punta, invece, sul verde, magari nei toni pastello: calma e stabilizza l’umore, chi più di te sa se il tuo bambino fa i capricci e ha bisogno di essere rassicurato! Il tuo bambino si sveglia spesso anche durante il riposino pomeridiano? Tra i colori calmanti troviamo il blu e il viola.

Qualsiasi sia la tua scelta utilizza toni pastello e non troppo accesi. Potresti anche abbinare colori diversi o tono su tono, arricchendo le pareti con simpatici personaggi, nuvolette, uccellini, utilizzando gli stencil.

Anche il pavimento è una parte importante della tua eco cameretta. Evita i tappeti e le moquette sintetiche, ricettacolo di polvere ed acari, e se puoi punta sul legno, rifinito con vernici e mordenti naturali. In alternativa si può optare per il linoleum naturale o addirittura il sughero, nuova tendenza delle eco-case.

Le tende vanno bene, ma privilegia la luce naturale. Ottimi cotone, lana e lino, purché non trattati con colori sintetici. Attenzione a non sovrapporre troppi strati di tessuto, o la polvere vi si nasconderà più facilmente.

Sempre per quanto riguarda l’illuminazione, puoi giocare con le strisce di luci LED che si trovano comunemente nei negozi di bricolage e che possono essere usate al posto della luce notturna.

Passiamo, infine, all’arredamento che riassumeremo con una sola parola: legno. Pretendi di sapere con cosa sia stato trattato, e evita i mobili verniciati o assemblati con resine sintetiche. Si trovano ottime cose anche in legno massello restaurato. Per la tua eco cameretta, cerca di evitare la plastica, per quanto possibile.

Menzione particolare per il lettino, che dovrebbe essere composto da un materasso in lattice naturale con fori per la costante ventilazione e meglio se foderato di tessuto con fibre rivestite di argento puro. L’argento, infatti neutralizza cariche elettrostatiche, cattivi odori, ed in più aiuta a mantenere il corpo più caldo d’inverno e più fresco d’estate. Attenzione anche alle misure! Non vogliamo che le manine del bimbo rimangano incastrate tra lettino e materasso, quindi fai in modo che quest’ultimo non sia più piccolo del dovuto. Per coperte e lenzuola privilegia lana o cotone organico, ovviamente non colorati con pigmenti sintetici. 

Ecco tutte le informazioni di cui hai bisogno per metter su l’eco-cameretta per il tuo bambino e dargli la percezione di vivere più vicini alla natura.

Non ti resta che mettervi all’opera e creare il nido perfetto. Buon lavoro!

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