Quali sport per le mamme?

19 marzo 2014- di

In un mondo giusto basterebbe la vita quotidiana a mantenerci in forma.
Basta guardarla: corriamo tutto il giorno, spesso con in braccio piccole zavorr… pardon bambini, li solleviamo, li spostiamo, li rincorriamo, andiamo al lavoro e quando torniamo portiamo anche su la spesa e l’acqua.

In un mondo giusto ci sarebbero delle app che calcolano il dispendio calorico dell’arrivare puntuali a scuola dopo che la sveglia non ha suonato, delle notti in bianco, delle corse a prendere il pastello rosso-blu che le serve tassativamente per il giorno dopo, della somministrazione dell’aerosol ai bambini, di stirare-pulire casa-sopravvivere.

E invece no, non illudiamoci, per restare in forma bisogna proprio fare sport (e magari smettere di alimentarsi con gli avanzi ipercalorici delle loro merendine che ci dispiace tanto buttare via e poi sono buonissime, ma questo è un altro discorso). Il problema è ovviamente il tempo. Cioè, dove li lascio questi due mentre io decido che voglio passare un’ora in palestra? Non posso.

L’unica alternativa è fare sport insieme a loro. È possibile? È possibile.
[Tutte le opzioni sottoelencate sono state direttamente testate dalla sottoscritta, spesso con esiti rocamboleschi, ma sai che linea].

credits: malloreigh

La bicicletta: per loro è un gioco, per te l’occasione di muoverti. Quindi con l’arrivo della primavera non ci sono più scusanti, ogni commissione da fare, ogni destinazione da raggiungere, verrà fatta in sella alle due ruote, con i caschi ben allacciati e speriamo qualche ciclabile in più.

I roller-blade: al parco, loro in bici, tu sui pattini (con tutte le protezioni del caso, anche qualcuna in più), si riesce a tenere la loro velocità e a gestire le loro disavventure. Ecco, sarebbe bello se qualcuno magari ci insegnasse anche a frenare, sì.

La corsa: pensare di far correre un bambino è fuori discussione. Cioè, loro corrono molto, ma solo fino a quando non si rendono conto che stanno correndo. Quindi una mezz’oretta di corsa con loro ce la possiamo anche scordare, a meno che non vengano dotati di un monopattino o di qualsiasi altro accelerante che mantenga proporzionato il rapporto di velocità mamma-bambino.

La ginnastica in casa: coinvolgere i bambini in una cosa che stai facendo li vedrà sempre entusiasti. Ci sono moltissime app che fanno da personal trainer suggerendo esercizi mirati per le varie parti del corpo e i bambini si trasformano subito e molto felicemente nel tenente Hartman (e giocoforza tu rivesti il ruolo di Palladilardo). Unico avviso: non restarci male. Non hai più l’elasticità che avevi a dieci anni e ovviamente loro sì, con i vari “dai mamma si fa così, è facilissimo” detti mentre improvvisano una spaccata, mentre tu saluti in un dolore lancinante tutti i muscoli che ti si strappano per non dare loro soddisfazione, ma non c’è verso la spaccata non ti viene più.

Ti rifarai al parco: sei ancora l’unica di casa che sa fare la ruota.

Quali sono i vostri tentativi di sport insieme ai bambini?