La frutta a primavera: il sole nel piatto

Non è ancora periodo di anguria e melone, però già in primavera si può cominciare ad ampliare le nostre porzioni quotidiane di frutta per quello che concerne gli ingredienti. Le prime ad arrivare sono le fragole (dai confini nazionali e dalla grandezza non sabotata e irreale), a ruota prugne, albicocche, nespole e ciliegie. Presenti ancora all’appello kiwi, mele, pere e pompelmi, beh sì forse qualche arancia, ma non nel loro splendido fulgore.

Per i più piccoli si può cominciare con qualche assaggio di albicocca e prugna, poco allergizzanti (eliminando per i primi mesi la buccia esterna) per poi sperimentare con fragole e ciliegie tra i 18 e 24 mesi (se non ci sono casi di allergia o intolleranza in famiglia).

Proporre ai bambini frutta il più possibile fresca fin dai primi mesi è il modo migliore per avvicinarli a sapori e sensazioni reali, senza zuccheri o aromi aggiunti ( e questa è banale, quasi da pubblicità, ma vi assicuro dovrebbe quasi essere un comandamento).

La ricetta di oggi? Un sole di primavera che illumina coi suoi raggi tutto il piatto.

Un sole di frutta nel piatto

La frutta a primavera
 
 

Ingredienti
  • una manciata di fragole
  • un’albicocca o una prugna
  • ½ banana
  • un kiwi
  • eventuale sciroppo d’acero
  • 1 biscotto ai cereali o secco

Istruzioni
  1. Lavate la frutta e affettate tutto a fettine, eccetto le fragole da tagliare a metà.
  2. Disponete tutta la frutta su un piatto e giocate col bambino a comporre il sole in un altro piatto abbastanza grande e non fondo.
  3. Posizionate al centro le fettine di albicocche, disegnate i raggi con le fettine di banana e le fragole.
  4. Passate quindi al “prato” sotto da formare con le fettine di kiwi.
  5. Sbriciolate sul prato un biscotto e versate sul sole un filo di sciroppo d’acero (o miele di acacia o agli agrumi).
  6. Servite!