Cos’è la fase luteale?

Se mi avessero chiesto cos’è la fase luteale prima di interessarmi a una gravidanza, avrei risposto: «la fase luteale è esattamente il momento precedente alla redazione del documento che diede inizio alla riforma protestante. Il nome fase luteale, deriva appunto dal nome del suo ideatore: Martin Lutero».

fase luteale

credits: loudista

Poi sono passata anche io attraverso quella fase terribile chiamata non riuscirò mai a rimanere incinta. Una fase in cui la nostra esistenza è caratterizzata da due situazioni: lo studio del corpo umano come se avessimo a breve un esame di anatomia e il piangersi addosso.
Piangersi addosso serve solo a scaldarti nei momenti in cui, raggomitolata nel piumone a guardare per l’ottantesima volta Nine Month (ovviamente munita di fazzolettini e cibo spazzatura), vedi tutto il mondo nero, senza sfumature né colori.
Studiare invece ti fa scoprire che la fase luteale e Martin Lutero non hanno in comune praticamente niente.

Cos’è la fase luteale

La fase luteale è quella fase del ciclo mestruale che dura circa 14 giorni e che che va dall’ovulazione fino all’arrivo delle mestruazioni.
Durante la fase luteale il follicolo, dopo aver portato a maturazione l’ovulo, con l’arrivo dell’ovulazione si libera della cellula uovo e diventa corpo luteo.
Il ciclo comincia quando si forma il corpo luteo, che produce <strong >progesterone per preparare l’utero a un’eventuale gravidanza.

Una curiosità sul corpo luteo

Perché si chiama corpo luteo? Non per Martin Lutero, evidentemente.
Deriva dal latino luteus, che significa giallo; il perché è legato a uno dei suoi costituenti, la luteina un carotenoide che ha una colorazione giallastra.