Fertilità: e tu quanto ne sai?

Prima di avere dei piccoli problemi di fertilità, pensavo che per rimanere incinta bastasse un rapporto sessuale non protetto.
Sì, in realtà in teoria è proprio così, ma in pratica è un po’ diverso soprattutto quando si è alla ricerca di una gravidanza che tarda ad arrivare. E ogni giorno che passa senza quelle famose due linee sul test, ci carica di aspettative e ansie.
Da qui comincia il turbine di ricerche (quasi sempre on line) che ci fanno rendere conto di quanto fossimo ignoranti in materia di fertilità e concepimento.

 

fertilità

credits: Robert McDonald

Fertilità: quanto ne sappiamo?

Da un’indagine di Aogoi (l’Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani), in collaborazione con Clearblue, condotta su un campione di 1082 donne tra i 18 e i 51 anni, è emerso un quadro preoccupante circa il grado di consapevolezza delle donne italiane sul tema della fertilità femminile.
Il questionario, tramite alcune domande sui principali fattori che influenzerebbero la fertilità, ha fotografato una situazione abbastanza disastrosa.
Solo il 10% delle intervistate utilizza il metodo di identificazione dell’LH per riconoscere l’ovulazione mentre il 38,7% dichiara di affidarsi – semplicemente – ai cambiamenti del proprio corpo.

La scarsa conoscenza del proprio corpo rappresenta un vero problema per le donne che cercano una gravidanza.
La mancanza di informazioni non solo espone la donna (e la coppia) a stress ma può anche ritardare l’individuazione del problema dell’infertilità, con il rischio che sia troppo tardi per questioni legate all’età.

Fertilità: le informazioni utili che è necessario conoscere

Sapere cosa succede al nostro corpo durante il ciclo mestruale è essenziale per cominciare a conoscerci anche a prescindere dall’argomento fertilità. Capire cosa avviene meccanicamente ma anche i livelli ormonali che influenzano il nostro umore e la capacità di concentrazione è importante, così come lo è imparare ad avere uno stile di vita che facilita il concepimento evitando quei comportamenti che sono nemici della fertilità.

Ci sono diversi metodi che aiutano noi donne a tenere sotto controllo il ciclo mestruale e a capire quando i giorni fertili si avvicinano: i metodi più nuovi come gli stick ovulatori o i metodi naturali come la temperatura basale. A te la scelta.

E se poi non resti incinta?

Se nonostante le informazioni e la ricerca consapevole di una gravidanza non resti incinta cosa devi fare?
Innanzitutto parlane con il tuo ginecologo che saprà consigliarti al meglio sulle tempistiche e su quali esami fare prima di avere un bambino.
Intanto, un solo consiglio, rilassati se puoi, ascolta il tuo ginecologo e non ascoltare le leggende metropolitane sulla gravidanza: innervosirti non serve.