Temperatura basale: il grafico scaricabile

Nei miei primi timidi approcci alla ricerca della prima gravidanza il grafico della temperatura basale mi è stato molto utile. La misurazione della temperatura basale, unita ad altri vari sintomi, sono stati fondamentali sia per capire quando fosse il periodo giusto, ma anche per avere maggiore consapevolezza di quello che succede al mio corpo ciclicamente (finché menopausa non comparirà).

grafico per la misurazione della temperatura basale

credits: GabriellaCarofiglio

Se dopo uno studio superficiale mi sembrava tutto semplicissimo e banale, con l’applicazione del metodo della temperatura basale ho capito che nonostante il corpo ci mandi segnali, non sempre la consapevolezza di questi è scontata. Bisogna prestare tantissima attenzione, fermarsi, osservare, percepire, studiare e soprattutto avere pazienza. Le condizioni in cui ci troviamo a volte causano scombussolamenti interiori, non soltanto a livelli di umore; pronti allora a segnare e ricordarci tutto, perché anche un raffreddore, l’assunzione di medicinali, possono mandare in tilt i nostri calcoli, sia che siamo alla ricerca di un bimbo, sia che cerchiamo di rimandare  la questione, e per far ciò abbiamo deciso di affidarci a metodi naturali.

La misurazione della temperatura basale ci serve a capire quando è avvenuta l’ovulazione: infatti dopo questa, la temperatura subisce un piccolo innalzamento di qualche decimo di grado, fino all’arrivo della mestruazione successiva.

Dalle varie letture da me effettuate, libri, articoli web, ho potuto constatare che ci sono regole precise per risultati affidabili: la temperatura basale andrebbe presa a partire dal quarto giorno dalla comparsa della mestruazione; bisogna effettuare la misurazione sempre con lo stesso termometro e sempre con lo stesso metodo – la misurazione infatti può essere rettale, orale o vaginale. Qualunque sia la scelta, bisogna essere costanti per tutto il ciclo -; misurare la temperatura sempre allo stesso orario, possibilmente la mattina prima di alzarsi. Coricarsi a un orario regolare e alzarsi al mattino sempre alla stessa ora sono fattori importanti. L’assunzione di alcool o medicinali possono far registrare valori non reali e disturbare la temperatura.

Nel grafico in allegato sono riportati una serie di dati da valutare e segnare, per una conoscenza efficace del proprio ciclo. Prima di tutto segnare la data e il giorno del ciclo in cui ci si trova; l’orario in cui si effettua la misurazione. Successivamente, e anche a fine giornata, riportare sulla tabella le informazioni restanti: se si ha avuto rapporti sessuali, la presenza o meno di muco cervicale, le caratteristiche di questo, eccetera. Consiglio di segnare i dati con colori e simboli differenti.

La tabella andrebbe compilata per l’intero mese e almeno per i tre cicli successivi, prima di avere più o meno chiare le idee.

Qui trovate il grafico da scaricare e stampare: clicca per scaricare il grafico per la misurazione della temperatura basale.