Quando fare il test di gravidanza?

Un test di gravidanza rileva la presenza dell’ormone Beta HCG o gonadotropina corionica umana nelle urine. Si tratta di una sostanza che viene prodotta dal trofoblasto (quella parte del prodotto del concepimento che darà vita alla placenta) a partire dal momento dell’impianto dell’embrione nell’utero.

test di gravidanza

credits: Steid

Il trofoblasto comincia a produrre Beta HCG circa 4-5 giorni dopo l’ovulazione (se c’è stato il concepimento, ovviamente).

L’ormone ovviamente arriva prima nel sangue – dove può essere rilevato già 7-10 giorni dopo il concepimento - e dopo circa 10 giorni dall’ovulazione e quindo dal concepimento, viene smaltito con l’urina e quindi la sua presenza e il livello di  concentrazione può essere rilevato con i test di gravidanza.
Ciò è valido se la donna ha un ciclo regolare oppure l’ha monitorato con gli stick ovulatori quindi sa quando presumibilmente è avvenuta l’ovulazione, altrimenti meglio aspettare ancora qualche giorno, per non rischiare di avere un risultato falso negativo, dovuto al fatto che la concentrazione di HCG nelle urine è ancora troppo bassa.

I test di nuova generazione sono molto sensibili e rilevano la presenza dell’ormone Beta HCG già dal primo giorno di ritardo delle mestruazioni, ma perché diano un risultato attendibile devono essere trascorsi almeno 12-14 giorni dall’ovulazione (cioè la fase luteale).

Affinché il risultato sia attendibile, il consiglio è quello di eseguire il test di gravidanza con le prime urine del mattino o dopo 4 ore dall’ultima minzione.