Come rimanere incinta: le leggende metropolitane

credits: Giovanna Labati

Come si resta incinta lo sappiamo tutti: l’uomo lascia il suo seme all’interno della donna la quale lo riceve e lo custodisce, punto. Da li in poi tutto è in mano alla natura. Ci sono però alcune leggende metropolitane che suggeriscono alle coppie in cerca di un figlio alcuni accorgimenti e pratiche da seguire per facilitare il concepimento. Sono sicura che tutte abbiamo un’amica, una nonna o una vicina di casa generosa di consigli, alcuni con un fondo di verità, altri frutto di credenze tramandatesi di generazione in generazione. Ecco quello che hanno consigliato a me coloro che sono convinte che io menta quando dico che non voglio un secondo figlio e non vedono l’ora di vedermi di nuovo incinta:

1. non lo fate abbastanza, dovete farlo spesso, tutti i giorni, a tutte le ore! A parte che sono già stanca al solo pensiero, sono convinta che dopo le prime settimane di puro divertimento, farlo troppo spesso diventi poco spontaneo, un po’ forzato, come se fosse sempre presente la sensazione di farlo perché si deve, per aumentare il numero delle probabilità. Non so, ma non mi piacerebbe sapere di essere rimasta incinta durante un rapporto svogliato e senza coinvolgimento.

2. fatelo solo in posizioni che favoriscano la forza di gravità! Questa mi ha sempre fatto ridere nonostante sia sicura che un piccolo fondo di verità ce l’abbia: ogni volta mi immagino gli spermatozoi in tenuta da astronauta che fluttuano nella cervice alla ricerca della giusta via, carini no? A parte gli scherzi, dare un piccolo aiutino ai nostri guerrieri della fertilità va benissimo, ma ricordiamoci che fare l’amore deve essere prima di tutto un divertimento.

3. dopo il rapporto stenditi supina con le gambe in alto, se riesci fai la verticale. Stesso discorso del punto 2: ok, diamo una mano agli spermatozoi, ma non credo che sia necessario fare l’equilibrista. La natura ha provvisto gli spermatozoi di un apparato locomotore in grado di produrre una spinta tale da andare contro la forza di gravità, perciò i ragazzi sono in grado di fare da soli! A volte saranno un po’ lenti, altre si perderanno per strada, ma che stiamo a testa in giù o no a loro non cambia nulla.

4. non lavarti e non fare pipì per almeno un’ora dopo il rapporto! Ma davvero? Dai, a questa non ci credo! A parte che, se non ricordo male, li sotto siamo dotate di due passaggi e di due canali distinti, quindi non vedo come il fare pipì possa creare problemi al concepimento, per quale motivo non dovrei lavarmi?

5. l’apparato riproduttore è meglio predisposto ad accogliere il seme se durante il rapporto raggiungi l’orgasmo. E per quale motivazione scientifica o fisiologica il mio ovulo dovrebbe accogliere più volentieri uno spermatozoo se io raggiungo l’orgasmo? Forse perché sorride? Oppure gli spermatozoi sono selettivi e permalosi e fanno marcia indietro se si accorgono che fingo?

A parte gli scherzi, ogni donna è un mondo a sé, così come lo è ogni uomo e come lo è la coppia, non esistono regole o trucchi magici, ognuno deve trovare la propria strada e basta. Per quanto mi riguarda, so che se dovessi trovarmi nella situazione di avere difficoltà a restare incinta, vorrei avere la forza di tentare tutto il possibile senza però perdere la voglia di sdrammatizzare e perché no, di provare anche le cose più strane solo per riderci su. E poi, senza vergogna, farei quello che nessuno consiglia forse per pudore o per rispettare un tabù imposto dalla società: andrei da un medico.

E tu, ti affideresti alla natura o le daresti un aiuto?