Utero in affitto

Ultimamente si è fatto un gran parlare di utero in affitto, o maternità surrogata: è una pratica vietata in Italia, ma permessa in molti Paesi, anche molto vicini a noi. Ciò, evidentemente, causa moltissimi problemi, perché molte coppie  vanno all’estero per avere bimbi in questo modo, poi tornano e ne devono subire le conseguenze legali.

credits: serenityphotographyltd

L’ultimo episodio  è capitato recentemente  vicino a Crema, e  a farne le spese è stato il piccolo, “strappato” alla famiglia che lo stava crescendo e portato in una casa-famiglia. Ma non è mio compito giudicare. Diciamo solo che in altri Stati, come gli Stati Uniti, hanno un approccio un po’ più pragmatico e, dopo qualche errore iniziale, hanno aggiornato la loro legislazione in modo che i bimbi non ne facessero più le spese.

Sono stato testimone di questo “cambiamento”. Negli anni ’90 infatti stavo lavorando in California, dove l’abitudine ad utilizzare madri surrogate si era da poco instaurata. Nel Centro Universitario in cui esercitavo arrivò una coppia disperata: lei aveva già abortito due volte, la diagnosi era fibrosi uterina inoperabile. Fece il terzo tentativo, questa volta con la procreazione assistita, ma abortì di nuovo.
Ero presente quando successe: Jane (nome di fantasia) ebbe una tale crisi di disperazione che dovemmo chiamare di corsa lo psicologo del Centro. Robert infatti (nome di fantasia), il marito, aveva paura non riuscisse a riprendersi dal dolore. Dopo un mese circa, decisero di rivolgersi ad una mamma surrogata, che potesse portare in grembo il loro bambino sino alla nascita. Ovvero, l’embrione creato con l’ovulo di Jane fecondato dallo spermatozoo di Robert fu impiantato nell’utero sano di una giovane ragazza, che aveva accettato a fronte di un compenso. La ragazza andò ad abitare a casa loro durante tutta la gravidanza, fu seguita, accudita ed anche amata da Robert e Jane, che, per quel che ricordo, erano due persone molto “accoglienti”. Ovviamente, pagarono loro tutte le cure mediche (negli Stati Uniti la Sanità Pubblica praticamente non esiste).