Rischio ipertensione per i bambini nati prematuri

13 febbraio 2013- di

Secondo studi recenti, i bambini nati prima del termine hanno più probabilità di soffrire di ipertensione. «Anche se in genere il problema difficilmente si presenta prima dell’adolescenza, è bene tenere sotto controllo la situazione già da subito» consiglia Chiara Giovannozzi, medico esperto in ipertensione dell’età pediatrica.

Dal pediatra

Fino ai 3 anni quello della pressione non è un controllo di routine ma, per i piccoli prematuri, dovrebbe esserlo.«Tanto più che oggi esistono sistemi di misurazione molto semplici e poco invasivi» spiega l’esperta.

Dallo specialista

È bene ricorrere a un centro specializzato se il bambino, crescendo, sviluppa altri fattori di rischio, per esempio l’obesità. «In questo caso, l’ipertensione ha più probabilità di svilupparsi. E il medico può così indicare, per tempo, la cura più adatta».

A casa

In ogni caso, è importante ricordare che la migliore prevenzione si fa a tavola, già dallo svezzamento. «Una dieta varia, fatta di pochissimi zuccheri, grassi e sale è l’ideale» raccomanda Giovannozzi. «Da abbinare a tanta attività fisica».

Tratto da il bambino, il giornale per le mamme e i papà di Donna Moderna