Scuola: iscrizioni on line e famiglie in tilt

22 gennaio 2013- di

Hai presente il momento topico che tutti i compratori compulsivi di Ebay aspettano?

Scuola: iscrizioni on line

credits: fotolia

Quel momento in cui cerchi di aggiudicarti l’asta e sei lì che aspetti che il contatore scenda e l’asta scada (di solito nelle ore notturne mentre combatti con la palpebra calante) per sprigionare adrenalina e godere di quella sensazione di onnipotenza che anche se per pochi secondi, la vittoria ti regala.

Penso che quei 40.000 genitori che alle 10:00 di ieri erano già in simbiosi con il pc e connessi sul sito Iscrizione.Istruzione cercassero la stessa sensazione. I server sono saltati e i disservizi sono stati condivisi da centinaia di utenti sui vari profili social.

Genitori (e server) in tilt

In ogni caso, secondo i dati del Miur, nei primi trenta minuti di apertura, erano già arrivate 1.226 iscrizioni. Alle 13 il sito aveva raccolto 13.002 iscrizioni.

E se fossero stati posti limitati, accessi a numero chiuso, cosa sarebbe accaduto? Un mare di nottambuli che aspettavano la mezzanotte per essere i primi a cliccare su Invia e decidere in quale scuola dare la preferenza?
Ognuno pensa – erroneamente – che  l’ordine cronologico dell’iscrizione pregiudichi il posto nella scuola più vicina o più comoda. Ma il Ministero chiarisce «I criteri nel recepimento della domanda sono legati all’area geografica in cui la famiglia risiede, alla presenza di altri fratelli che frequentano la scuola».

Le iscrizioni sono aperte fino al 28 febbraio. Respiriamo, rilassiamoci e aspettiamo. Come ai buffet dove la calca è insopportabile.

Un esperimento grazie al quale la scuola salva le foreste

1.700.000 sono gli studenti che dovranno iscriversi. Significa che questo esperimento apparentemente poco pratico per alcune famiglie con poca dimestichezza con la tecnologia (secondo i dati Istat, il 47 % delle famiglie non dispone di computer o di connessione), farà risparmiare circa 5 milioni di fogli di carta oltre che 84.000 ore di lavoro delle segreterie scolastiche. Una rivoluzione importante. Cerchiamo di sfruttarla al meglio e non sbuffare per il risultato della nostra impazienza.
La chiave è una sola: take it easy.

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