Dal test all’adolescenza: le difficoltà dei genitori

06 marzo 2013- di

Me lo ricordo ancora come fosse ieri e invece è successo quasi nove anni fa.
Eravamo lì, tutte in cerchio sedute sui nostri materassini, a gambe e pensieri incrociati. E la psicologa ci fece quella domanda: «Siete in attesa di un bambino e state per diventare genitori, qual è la vostra paura più grande?». Dovevamo scrivere su un biglietto le risposte e poi metterlo in un’ampolla di vetro.
Io scrissi

ho paura di non riuscire a lastricare di sani principi la strada verso l’adolescenza. Se ci riuscissi, il resto sarebbe tutto in discesa.

1. La ricerca di un figlio

Fin da quando nostro figlio è ancora solo un desiderio che alberga nella nostra testa e nel nostro cuore e siamo alla ricerca di una gravidanza possono nascere delle difficoltà che sembrano difficilissime da superare. Invece fortificano e rendono più prezioso quello che poi si otterrà.

2. Il baby blues

Persino quando crediamo di aver raggiunto l’apice della felicità qualche lacrima di troppo sembra metterci alla prova. Perché siamo sopraffatte dalla tristezza e dal senso di inadeguatezza?  Il baby blues passa ma è proprio in quel momento che i nostri sentimenti vengono temprati come fossero acciaio bollente immerso nell’acqua gelida.

3. Lavorare e conciliare

Trovare la giusta via per la nostra felicità professionale. Una mamma soddisfatta è una mamma felice che trasmette gioia anche ai propri bambini. Sacrificare noi stesse non è la soluzione; basta guardarsi in giro e cercare una soluzione lavorativa che calza bene al nostro stile di vita. 

4. Proteggerli da loro stessi

Insegnargli l’amor proprio e il rispetto per sè stessi è il nostro primo dovere. Se non ti ami non puoi amare nessun altro e per amarti devi stare bene con te stesso. A piacersi si comincia da piccoli evitando quei comportamenti che espongono i bambini al rischio obesità infantile.

5. Aiutarli a crescere

Aiutarli a costruire il proprio futuro insegnando loro un metodo di studio è come gettare le fondamenta per quella che ora è la carriera scolastica ma che prima o poi, si trasformerà nel lavoro della loro vita.