Berlino con i bambini

Avete in mente un weekend d’autunno in famiglia? Allora vi suggeriamo Berlino, la capitale tedesca. Si gira bene con i mezzi pubblici, ha parchi bellissimi e piazze piene di vita. Una città moderna, ma ricca di storia, che piacerà ai grandi e non annoierà i bambini.

Andare a Berlino con i figli è una scelta originale, ma è giusta per i bambini?
Vi diciamo di sì. Persino nei musei, mentre i genitori ammirano i capolavori dell’arte, loro possono divertirsi e, se arrivano in passeggino, saltano la coda all’ingresso. Non ve l’aspettavate, vero? Seguiteci in questo tour kinderfreundlich (a misura di bambino).

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Si sale sulla Torre

Alexanderplatz, cuore pulsante di Berlino, lascia a bocca aperta. È grandissima e al centro ospita la fontana dell’“Amicizia tra i popoli”, attorno alla quale si può fare merenda con Kuchen (tortine) alla cannella e Rosinenbroetchen (panini con l’uvetta): si comprano nelle bancarelle accanto alle giostre che nei weekend animano la piazza. Mentre si mangiano queste golosità, si ammira una Avete in mente un weekend d’autunno in famiglia? Allora vi suggeriamo la capitale tedesca. Si gira bene con i mezzi pubblici, ha parchi bellissimi e piazze piene di vita. Una città moderna, ma ricca di storia, che piacerà ai grandi e non annoierà i bambini strana costruzione di metallo piena di numeri. È l’Urania-Weltzeituhr (l’orologio del tempo del mondo), che indica l’ora esatta di tutte le grandi città del Pianeta. Se avete figli dai sei anni in su, fateglielo notare. Poi, alzando gli occhi, si vede anche la Torre della Televisione. Sottile e altissima (207 m), sembra arrivare dritta fino in cielo, con una sfera prima della punta che gira su se stessa per far ammirare, a chi è salito, il panorama della città (in ascensore, orario 10- 24, www.tv-turm.de, l’ideale è prenotare prima, così si evitano le code).

Si va in autobus allo zoo

Questo piacerà anche ai più piccoli. Impossibile saltare il più famoso tra i giardini zoologici d’Europa. Elefanti, giraffe e orsi fronte alle mummie e ai geroglifici.

Si visita la zona del Muro

Checkpoint Charlie è un nome che ispira simpatia. Eppure è il simbolo di una brutta pagina di storia. Spiegate ai vostri bambini che quando Berlino (e tutta la Germania) era divisa in due parti Checkpoint Charlie era il posto di controllo tra il settore americano e quello sovietico della città. Nel 1989 il Muro è stato abbattuto, e c’è stata una festa grande e commovente. Il Checkpoint Charlie, però, è stato rifatto uguale all’originale e vicino si trova il Museo del Muro (tel. 0049302537250; www.mauermuseum.de). Lungo il suo tracciato è stata costruita anche una pista ciclabile di 160 km. Naturalmente se ne può percorrere anche solo un pezzo, fermandosi a vedere fortificazioni, torri di guardia e qualche pezzo rimasto in piedi di quel confine artificiale

Si fa una gita sul lago

Anche se non si affaccia sul mare, Berlino è considerata una città d’acqua. Basti pensare che è attraversata da cinque fiumi e sei canali. E, anche se la stagione dei tuffi è finita, il Lago Wannsee è accessibile. Ci si arriva in metropolitana e ci si scatena in bici nei boschi. Oppure si sale sul traghetto Moby Dick fino alla Pfaueninsel, l’Isola dei pavoni. Si chiama così perché l’imperatore Guglielmo II di Prussia, nel 1795, vi fece portare 35 pavoni.

Come arrivarci

I voli di Germanwings partono da 89 euro. Per dormire, è comodo l’Adina Apartment hotel Checkpoint Charlie (Krausenstrasse 35 36,  da 110 euro a notte). Per informazioni: Ente germanico per il turismo (tel. 0226111598).

Tratto da Il Bambino, il giornale per le mamme e i papà di Donna Moderna