Carnevale medioevale: una meta per i bambini

Ve lo ricordate il Prof. Zapotek, l’archeologo di Topolinia, quello che coinvolgeva Topolino e Pippo in straordinari viaggi nel tempo? Ecco, ricordo che mi piaceva da matti quando tra un litigio e l’altro lui e il Prof. Marlin consegnavano ai due adorabili viaggiatori abiti più consoni alla destinazione. Poi si inserivano le coordinate geografiche e via a fluttuare nel vuoto dello spazio- tempo, Krack, Pitt, Wooshh…
medioevaleD’altra parte chi non lo ha mai sognato. Scivolare cento, mille o un milione di anni avanti o indietro nella storia per ritrovarsi in un mondo tutto nuovo, passato o futuro, vicino o lontano.

Indossare i panni di un cavaliere medioevale, un mago, una principessa, un astronauta per varcare le soglie del tempo e dello spazio.

Il Carnevale per me è un po’ anche questo.

Giocare ad essere qualcun altro e viaggiare incontro ad un mondo di fantasia.
E allora oggi facciamo un salto indietro.
In onore di Messer Boccaccio scomparso esattamente settecento anni fa voliamo per un giorno in quel periodo buio ma affascinante, fatto di atroci crudeltà ma anche sorprendenti raffinatezze.
Vestiamoci da dame, cavalieri, streghe o giullari e fingiamo di errar nel Medioevo.