Lucca Comics & Games: va bene per i bambini?

Per chi ama fumetti e videogiochi - un amore che non muore mai - “Lucca Comics & Games” rappresenta uno degli appuntamenti da non perdere. O forse l’UNICO appuntamento da non perdere,con migliaia di appassionati riuniti nella città toscana per incontrarsi e scoprire tutte le novità del settore.

Prima di diventare genitori, tutti noi siamo stati bambini. Con i nostri sogni, le nostre speranze e le nostre passioni. E alle volte ci vien la voglia di condividerle, queste passioni, magari proprio con i nostri figli.

Proprio la fiera toscana del fumetto potrebbe essere un’occasione per farlo, ma la domanda che ogni genitore si pone di fronte a eventi di questo genere è sempre la stessa: Lucca Comics & Games” è adatto ai bambini più piccoli?

La risposta è, come al solito, “dipende”: come per videogiochi e televisione, è necessario che i vostri bambini siano sempre accompagnati da voi genitori, per spiegargli cosa si trovano di fronte. Ma con alcuni distinguo. Capiamoci meglio e diamoci qualche consiglio nella nostra guida per fasce d’età. E voi, che esperienze avete avuto al riguardo?

Bambini 1-3 anni

Saltando la fase neonatale – ovviamente una situazione così affollata e rumorosa non è adatta a loro - “Lucca Comics & Games” può essere invece molto piacevole per i bambini più piccoli, soprattutto dopo il primo anno di età, a patto di evitare gli stand del fumetto. I tanti cosplayer (“costume player”, persone che si vestono come i personaggi di fumetti, videogiochi e cartoni animati) che affollano le strade sono infatti una presenza colorata e piacevole che possono rappresentare per i più piccoli un piacevole passatempo.

Il consiglio: Al Lucca Comics & Games c’è da camminare parecchio, ma alle volte i passeggini possono essere poco pratici negli ingorghi di cosplayer e appassionati. Potrebbe essere un’esperienza stressante, se protratta troppo a lungo: meglio restare a Lucca solo per qualche ora, per respirare l’aria dell’evento, e poi godersi un meritato riposo in qualche altra località verde toscana.

Bambini 4-6 anni

I vostri figli si sono innamorati dei Pokemon, o di One Piece, o di Sailor Moon? Allora Lucca Comics & Games è una esperienza da non perdere, per fargli incontrare dal vivo i propri eroi della TV impersonati dai tanti cosplayer. In più, a Lucca trovate una sezione appositamente pensata per i vostri figli, Junior, ricca di eventi e attività (anche se non tutte adatte: controllate le età nel programma).

Il consiglio: Con tutta quella confusione, è facile perdersi; ma ci sono tanti addetti in giro, pronti ad aiutarvi. Spiegate in maniera semplice ai vostri bambini a chi rivolgersi nel caso vi avessero persi di vista: i bambini verranno accompagnati al Padiglione della Protezione Civile e un annuncio ai megafoni vi permetterà di trovarlo e raggiungerlo. Ma spiegateglielo prima, con calma e chiarezza: eviterete panico e paura al vostro piccolo esploratore.

Bambini 7-14

C’è poco da fare: Lucca Comics & Games è proprio il loro regno: non soltanto potranno partecipare a tutte le attività nell’aria Junior, ma potranno anche esplorare gli stand delle case editrici – sempre accompagnati da voi: la calca in alcuni momenti è difficile da gestire – e comprare i propri fumetti preferiti. E se volete farli davvero calare nella parte, proponetegli di trasformarsi nei loro eroi preferiti dei fumetti diventando cosplayer: è divertente ed è una attività famigliare. Perché non travestirvi tutti insieme, a tema?

Il consiglio: a differenza dei bambini dai 4 ai 6 anni, ora i vostri figli possono essere un po’ più indipendenti. Permettetegli di girare un po’ più autonomamente fra gli stand e per le strade della città, che sono sicure, ma datevi dei punti di ritrovo chiari e definiti dove incontrarvi periodicamente e frequentemente. Ah: i cosplayer non scelgono solo cartoni animati per bambini ma anche personaggi di videogames e fumetti ispirati alla guerra o a immagini più sensuali; niente di volgare o pericoloso – non è lo scopo dell’evento: è una grande festa – ma meglio saperlo e prepararsi prima in caso di domande difficili.