Terme per bimbi: a Budapest, ma non solo

Quando ho iniziato ad organizzare il viaggio a Budapest con il mio bimbo una delle cose che avevo in mente erano le terme.

terme-budapest

credits: Francesca Taioli

La perla del Danubio infatti è una città davvero bellissima, con il Palazzo del Parlamento, i suoi ponti e il Castello arroccato su una collina, incredibilmente ricca di storia, come testimoniano i suoi tanti musei e di romanticismo, soprattutto di notte, quando si illumina di mille luci suggestive.  Ma Budapest è anche una città dalla lunga e famosa tradizione termale.

Le terme di Budapest sono infatti moltissime e da queste parti i bagni termali fanno parte della vita quotidiana.
Quindi io nel pianificare i nostri giorni in città pensavo anche alle terme.

Lo confesso subito, le terme sono una delle mie passioni, in viaggio ma non solo, perché farsi avvolgere dall’abbraccio caldo dell’acqua, coccolandosi e rilassandosi nel dolce far niente ti rimette in pace con il mondo.

Noi però volavamo verso Budapest con un bimbo di meno di un anno.
E allora? Come si conciliano le terme con un piccolo cucciolo d’uomo?

Quando ero una non mamma frequentatrice delle terme avevo già notato in alcune strutture, bambini di età diverse che si aggiravano felici tra vasche di acqua calda e idromassaggi. Poi, dopo la maternità, avevo ascoltato i racconti di altre mamme che mi dicevano di aver portato i loro bimbi, anche molto piccoli, in strutture dove il relax era a portata di tutti, anche dei più piccini di pochi mesi.

Quindi mi ero messa subito a scandagliare tutte le mie fonti, in rete ma non solo, per scoprire qualcosa in più sulle terme con bambini, ricavandone moltissime sorprese e un po’ di cultura sulle terme.

E oggi mi fa piacere condividere un po’ di queste mie scoperte e un pezzo della mia esperienza.

Chi infatti ancora pensa alle terme come un luogo per anziani, poco adatto all’esuberanza dei bambini, sbaglia di grosso perché il modo di vivere le terme è decisamente cambiato ed oltre ad proporre rigeneranti trattamenti per rilassare papà – e soprattutto – mamme bisognose di coccole, offrono rimedi pensati apposta per i bambini in ambienti studiati per rendere il soggiorno e le cure piacevoli anche ai più piccoli.

Sono tante infatti le strutture termali che si sono dotate di appositi spazi per i bimbi, veri e propri baby parking ma anche vasche e piscine termali dedicate ai più piccoli con spazi gioco, scivoli e buffi personaggi per animare i loro bagni, giochi d’acqua per divertirli o veri e propri padiglioni tutti per i bimbi.
Oltre alle terme come terapia quindi – e le proprietà curative delle terme sono note fin dall’antichità – i centri termali sono ormai diventate vere e proprie oasi di relax, benessere e divertimento per tutta la famiglia.

Ovviamente non tutti i centri sono attrezzati per i bimbi e anzi in alcuni casi l’ingresso ai più piccoli è possibile solo dopo una certa età oppure in specifici orari della giornata (solitamente al mattino, quando il centro è meno affollato) ed inoltre non sono da trascurare gli aspetti medici perché le cure termali vere e proprie normalmente sono praticate solo dopo i tre anni e sono sconsigliate in caso di particolari patologie.

Ma quello che ho scoperto è che, fatte salvo alcune eccezioni – e in questo è fondamentale il parere del pediatra – le terme sono davvero una vacanza o un intermezzo rilassante per tutta la famiglia, bimbi compresi. Tutto sta a scegliere la struttura giusta informandosi bene per capire il grado di ricettività nei confronti dei più piccoli e verificare eventuali controindicazioni con il proprio medico.

Le terme a Budapest

Fin qui le mie scoperte ma ora torniamo a Budapest.

L’Ungheria è uno dei paesi più ricchi di acque termali e curative. Solo a Budapest si trovano oltre cento sorgenti di acque termali e terapeutiche, con tipi differenti di acque. Oltre alla possibilità di divertirsi e rilassarsi le acque calde e ricche di minerali della città offrono anche un valido aiuto per curare alcuni disturbi, dall’artrite ai dolori muscolari fino ai problemi dermatologici, renali e di circolazione sanguigna.
Quindi tra le tante anzi tantissime proposte presenti in città vi segnalo alcuni dei bagni più famosi, indicandovi alcune delle loro caratteristiche a prova di bimbo.

Bagni Széchenyi

Questo vasto edificio ha vasche miste (donne e uomini insieme) con una temperatura dell’acqua di diverse gradazioni che arriva fino a oltre 38 gradi.
L’ampiezza dei bagni e il numero delle vasche fanno la gioia dei più piccoli che possono avere a loro disposizione anche una vasca esterna dove immergersi in tutte le stagioni e ammirare… i giocatori di scacchi!
All’uscita delle terme c’è lo zoo, uno dei più grandi d’Europa, altro motivo di gioia per i piccoli.

Bagni Gellért

Questo enorme complesso è uno dei più bei palazzi liberty della città. Gli stupendi interni, ricchi di mosaici e maioliche, soddisfano anche gli amanti dell’architettura e il fare il bagno in questa struttura è stato paragonato all’esperienza di immergersi in una cattedrale, di sicuro effetto per i più piccoli, ma anche per i grandi!

terme

credits: Gabriella Alù

Si tratta di una struttura del XIX secolo un pochino più piccola delle altre due, anche in questo caso la temperatura dell’acqua è elevata e nel giardino si trova la sala dell’acqua minerale dove si può bere l’acqua che ha effetti benefici per malattie dello stomaco e dell’intestino.

Fin qui qualche informazione sulle terme con i bimbi e qualche idea riguardo a quelle di Budapest.

Le terme in Italia

Ma anche senza andare fino in Ungheria, l’Italia è ricca di sorgenti termali e di stabilimenti che possono fare la gioia di grandi e piccini. Dalle meravigliose terme di Saturnia in Toscana, tra cascate e vasche naturali che ancora ricordo dalle mie vacanze da bambina, a quelle di Bormio in Valtellina, in un contesto meraviglioso tra natura e montagne coperte di neve, al bellissimo parco termale di Colà sul Garda, dove abbinare una pic-nic e tanti giochi al bagno nei laghetti termali, a quelle suggestive di Ischia tra acquee sulfuree e mare cristallino, per finire con Riccione, dove coniugare una vacanza al mare in Riviera con le cure termali.

Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta: io sto già pensando ad una vacanza di relax alle terme con il mio piccolo, e tu?