Italia: itinerario a misura di bambini

La primavera è una stagione bellissima. Ci regala temperature miti, giornate piene di energia e voglia di esplorare.
Se vorrete approfittare dei week end primaverili per fare dei viaggetti in famiglia, ecco un itinerario scientifico amico dei bambini.

Avventura spericolata tra Modena e Bologna: Esploraria

Uno dei centri per il divertimento formato famiglia sorge in una posizione strategica, tra le Valli del Reno e del Panaro, sul confine appenninico tra le Province di Modena e Bologna a 830 m di quota, appena fuori Zocca, presso la località Lame. Il Parco Avventura Esploraria è sinonimo di sport e avventura ma è anche un luogo per dare sfogo all’immaginazione degli under 5. Per sorprendere i bambini che amano le favole, il Bosco Magico regala infatti un’esperienza all’insegna della magia: dopo il tramonto il Signore del Bosco e la Fata Clorofilla accompagnano i piccoli alla scoperta dei segreti del bosco incantato e dei suoi abitanti, gli Gnomi. All’interno del parco ci sono poi percorsi di “albering” per i più spericolati, un attrezzatissimo bike park, muri da arrampicata e piste di snow-tubing. In entrambi i Parchi è allestito un Baby Park, per non dimenticare le esigenze dei bambini sotto i 3 anni e dare la possibilità agli adulti di trascorrere qualche ora di svago insieme ai ragazzi più grandi, in tutta tranquillità.

Bologna e la Giungla metropolitana

Svago, adrenalina, avventura ma non solo: trasferendosi nella città di Bologna è possibile sfruttare i corsi d’acqua per divertirsi e allo stesso tempo dedicare qualche ora alla cultura. Il Canale delle Moline rappresenta uno scenario suggestivo dove praticare il rafting metropolitano e scoprire i luoghi più nascosti della città. Il cosiddetto percorso della Giungla Metropolitana prevede la navigazione in gommone sul canale e alcuni tratti a piedi lungo il corso sotterraneo dell’Aposa, un viaggio che si snoda in parte sotto la città e in parte alla luce del sole, trasformando una classica gita turistica e culturale in un’esperienza ricca di atmosfera ed emozioni.
Salendo verso Modena, il Parco Archeologico e Museo all’aperto della Terramara di Montale rappresenta un’occasione unica per visitare un vero villaggio risalente all’età del bronzo.
Periodicamente il parco organizza delle visite speciali dedicate ai più piccoli con una guida d’eccezione, “il vecchio saggio della terramara”, Aran, per raccontare loro le gesta di guerrieri e la vita di uomini e donne di 3500 anni fa. Per loro, tutte le domeniche e festivi, esperti archeologi propongono divertenti dimostrazioni di antiche tecniche artigianali per far comprendere attraverso l’esperienza diretta metodi e procedure utilizzate dagli artigiani delle terramare.

Studiare la scienza divertendosi a Mantova

Trovandosi a Mantova, percorrendo il lungolago del Mincio ci si ritrova nel Parco della Scienza, un museo tecnico-scientifico all’aperto e gratuito molto amato dai bambini perché trasforma la scoperta scientifica in un’occasione di divertimento. Lungo il percorso, una serie di dispositivi interattivi aiutano i giovani ad avvicinarsi a proprietà e leggi scientifiche. Il Parco della Scienza è visitabile tutti i giorni dall’alba al tramonto.
Un vero e proprio laboratorio interattivo permanente si trova invece a Mantova, dove il MASTeR – Mantova Ambiente Scienza Tecnologia e Ricerca – tutte le domeniche pomeriggio organizza laboratori tematici dedicati ai ragazzini per coinvolgerli in modo alternativo in attività che stimolano la loro formazione scientifica. I bimbi non possono annoiarsi a Mantova, a loro pensa anche l’Associazione Per Il Parco che organizza visite guidate alla città e ai musei a misura di famiglia, e ancora gite alla scoperta dei boschi e dei paradisi naturali della zona.