Coppia: per non farlo sentire escluso

Il legame esclusivo che una madre ha con il proprio bambino, soprattutto nel primo anno di vita, può allontanare un padre che non sappia rinnovare il proprio ruolo nella coppia.

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credits: Simone Tagliaferri

Fino ad allora abituato magari ad essere l’unico oggetto di desiderio della compagna, qualcuno può provare anche vissuti competitivi nei confronti del piccolo, tanto richiedente e destabilizzante da concentrare su di sé tutte le attenzioni e le energie un tempo a disposizione della coppia.

Che le mamme comprendano questa possibilità, può aiutare i papà spingendole a rassicurarli che non si siano scordate di loro, ma che sia solo un naturale e specialissimo momento di passaggio nella loro vita di genitori; passerà e insieme all’autonomia del bambino torneranno gli investimenti nella coppia, lo sguardo e l’ascolto della propria compagna.

Coppia dopo un figlio: qual è il primo compito di un padre?

Durante la gravidanza e almeno per tutto il primo anno di vita di un bambino, un uomo dovrebbe accettare di divenire a sua volta materno nei confronti della compagna, che rassicurata potrà così occuparsi meglio del loro bambino.

Come una grande matrioska il papà dovrebbe poter contenere la propria compagna, per far sì che quest’ultima possa a sua volta contenere loro figlio.

Tanto meglio funziona questa dinamica di cura, tanto prima la donna ne uscirà soddisfatta e pronta, alle prime autonomie del figlio, a riassumere il ruolo di compagna, amica…

La limitata intimità fisica spesso legata a problemi fisici durante e dopo la gravidanza, ma anche a un fisiologico calo del desiderio nella dinamica post partum, non aiuta. Entrambi i partner dunque, consapevoli di quanto detto, devono sforzarsi a mantenere in altri modi la confidenza e la complicità, attraverso l’ascolto, la tenerezza, la cura.

La comunicazione è la chiave, evitate i “non detti”, l’aggressività che si può generare dopo notti insonni e sacrifici individuali, può essere distruttiva o può trovare invece buona forma per esempio nell’ironia condivisa.