Dove fare l’amore se il bambino dorme in stanza con voi?

Ecco, adesso che la voglia di fare l’amore ti è tornata (dopo che per te, per un periodo considerevole, contava esclusivamente il benessere del tuo piccolino, tra allattamento a richiesta, coliche gassose, bagnetti e pannolini), quando di notte vorresti raggiungere l’altro lato del lettone per un po’ di sano sesso, il piccolino è il primo corpo che incontri! Già, dorme con voi nel lettone, o quella sera ce lo avevi messo per un po’ di coccole, o comunque dorme nella tua stessa stanza, e per paura di svegliarlo te ne stai ferma e silenziosa. Meglio studiare una exit strategy, perché fare sesso è bello, importante, fa bene, è necessario ed essere liberi di farlo quando se ne ha voglia è fondamentale.

amore

credits: bhumikabhatia

Finché è molto piccolo, ascoltare le effusioni dei suoi genitori non potrà che fargli bene. Sentirà che si vogliono bene, capirà quello. Ma con cautela. Diciamo che è il caso di organizzarsi per fare l’amore altrove. Fare l’amore non dovrebbe mai essere qualcosa da fare distrattamente, quindi farlo solo nel lettone può farlo rientrare tra le azioni “da fare” prima di dormire, e questo non fa benissimo alla relazione.

Allora sarà il caso che ti organizzi “sessioni d’amore” mirate ad uscire dalla routine. Insomma, oltre ad offrire te stessa e il tuo desiderio per incontri ravvicinati piacevolmente piccanti al tuo partner, potresti invitarlo ad escogitare luoghi alternativi e, credimi, scoprirai un mondo! Quando c’è il rispetto della persona, non c’è luogo dove non si possa osare.

Fintanto che il piccolino dormirà nella tua stanza, prediligi, per esempio, il divano, il tappeto del salotto, il tavolo della cucina o la celeberrima lavatrice in centrifuga, insomma varia!

Invita il tuo compagno proprio ad osare e riattiva la tua vita sessuale. Non lasciarti scoraggiare dalla stanchezza serale (lecita): l’amore si può fare ad ogni ora, anzi, variare luoghi e ritmi arricchirà la vostra relazione, stanne certa.

Ti suggerisco di evitare luoghi in pubblico e magari considerare che farlo in cucina prevede che tu chiuda la finestra (di solito in camera da letto, la sera, è chiusa), giusto perché l’amore resti il tuo  e basta, ma per il resto, largo alla fantasia.

Ricordati, inoltre, che hai molte persone che ti vogliono bene, alle quali potresti sempre chiedere un paio d’ore di baby-sitting…

In conclusione, cominciare strategie alternative per ritagliarsi momenti di sana intimità, ti faciliterà la vita per quando i bambini saranno cresciuti e incominceranno a fare quelle domande un po’ imbarazzanti tipo: perché tu e papà ridete la sera a letto? Quindi attivati e non cedere alla pigrizia: fare l’amore deve essere una attività, non una passività.