Modalità genitore vs modalità coppia

25 febbraio 2013- di

Una delle cose più difficili con le quali mi sono scontrata da quando sono diventata madre, è la necessità di scindere le azioni da genitore da quelle di donna inserita in una coppia.
Sono figlia di genitori separati, come più o meno il 70% della popolazione mondiale, la cosa ormai non desta più nessun scalpore, ora i diversi sono quelli con i genitori ancora felicemente sposati, che vanno a letto tenendosi per mano e si danno il bacio del buongiorno. Comunque, la prima cosa che mia madre mi disse dopo la separazione da mio padre, fu «ricordati, non si è più marito e moglie ma si è genitori per sempre». Fu una cosa che mi colpì molto, li immaginai come due entità perfettamente distinte, sdoppiate: da una parte mamma e papà colorati di rosso, i genitori, dall’altra mamma e papà colorati uno di giallo e uno di blu, gli ex marito e moglie. Negli anni questa cosa mi è stata molto utile, soprattutto quando entrambi si sono ricostruiti una vita: non ho provato gelosie perché sapevo che i miei genitori non sarebbero mai cambiati e non mi avrebbero comunque mai lasciata, loro erano i due colorati di rosso. Quello che di loro investivano nelle nuove storie era una parte solo loro, non mia, erano liberi, erano i due colorati di giallo e di blu.

genitore

credits: Andrea Pasquali

Ripenso spesso a quella frase di mia madre ora che sono genitore, soprattutto nei momenti in cui io e lui ci troviamo in disaccordo su eventuali atteggiamenti o metodi educativi da attuare con la nostra bambina. Premetto che entrambi siamo d’accordo sulla linea generale da seguire, abbiamo un progetto educativo comune e condiviso e sappiamo quello che vogliamo trasmettere alla piccola, ma spesso ci scontriamo sulle piccole cose, su quei piccoli momenti quotidiani in cui è facile che saltino i nervi per una qualsiasi sciocchezza.  Così, capita che uno stupido capriccio di lei scateni una lite sui differenti modi di gestione. Una lite che, non riguardando noi come individui e noi come coppia, dovrebbe finire nel giro di poco, senza lasciare strascichi. Invece rimane nell’aria, ancorata in cucina come una presina al suo gancio, e ce la portiamo dietro anche per qualche ora. È sbagliato e fa sicuramente male alla coppia. A litigare sono stati mamma e papà, non X e Y come coppia. Il punto è, come si fa a scindere le due cose? Come si può mantenere le due vite separate?
C’è un modo per attivare la modalità genitore o la modalità coppia a seconda delle necessità?

Credo che per essere genitori occorra avere una buona dose di pazienza, un buon rapporto con il partner e anche una buona dose di follia. Dite che uno sdoppiamento della personalità possa essere la soluzione?